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Fitta foresta a galleria nella riserva naturale di Abuko, Gambia

Riserva naturale di Abuko

La prima area protetta del Gambia

Abuko è minuscola — circa 105 ettari — ed è il motivo per cui il Gambia ha un movimento conservazionista. Protetta dal 1968 per salvaguardare il bacino di un ruscello, divenne la prima riserva naturale del Paese e resta il posto più facile dell’Africa occidentale per entrare in una vera foresta a galleria senza guida, senza permesso e senza fuoristrada.

La riserva è appena fuori dalla strada dell’aeroporto, a venti minuti dagli hotel della costa, e un unico sentiero ben fatto la attraversa: fitta foresta rivierasca all’inizio, poi una pozza di coccodrilli con capanno fotografico rialzato, quindi bosco più secco e un piccolo recinto di riabilitazione prima dell’uscita.

Per i birdwatcher è un classico — oltre 250 specie registrate — e per tutti gli altri è un’ora di ombra profonda, scimmie sopra la testa e quel preciso odore verde della foresta tropicale, il tutto a vista dalla strada principale.

Cosa fare a Riserva naturale di Abuko

La pozza dei coccodrilli e il capanno

Un capanno di legno rialzato sulla pozza del ruscello Lamin, dove i coccodrilli del Nilo prendono il sole e sfilano aironi, martin pescatori e aninghe a pescare. I venti minuti migliori della riserva.

Cercare i colobi

Qui vivono colobi rossi occidentali, cercopitechi verdi e patas. I colobi sono il premio: rumorosi, rossicci e di solito alti nella volta.

Uccelli lungo il sentiero

Turaco violetto, buceri, bulbul, pigliamosche del paradiso africano e, con fortuna, il rallo perlato. Vacci all’apertura.

L’orfanotrofio degli animali

Una modesta area di riabilitazione vicino all’uscita con iene recuperate e altri animali. Essenziale rispetto agli standard internazionali; la riserva è franca sui suoi limiti di finanziamento.

Abbinare Lamin Lodge

Il famoso ristorante di legno su palafitte sul canale di mangrovie è a dieci minuti ed è la sosta pranzo naturale dopo una mattina di cammino.

Come arrivare a Riserva naturale di Abuko

  • Abuko dista circa 20 minuti da Kololi e 10 dall’aeroporto, sulla strada principale Banjul–Brikama.
  • Qualsiasi taxi turistico verde ti ci porta e ti aspetta; concorda prima la tariffa di attesa.
  • Compare nella maggior parte dei tour di birdwatching e in molti itinerari generali.
  • La riserva apre presto — verso le 8 — ed è presto che conviene andarci.

Consigli da esperti

  • Arriva all’apertura. Alle 10 la foresta è silenziosa e gli uccelli si sono zittiti.
  • Il sentiero è a senso unico e richiede 60–90 minuti a passo normale, di più con il binocolo.
  • C’è un ingresso modesto da pagare in dalasi al cancello.
  • Porta il repellente: è foresta con acqua ferma.
  • Porta il binocolo se ce l’hai. La volta è alta e le cose belle stanno sopra di te.

I migliori tour per Riserva naturale di Abuko

Queste esperienze top sono il modo più facile per vivere Riserva naturale di Abuko:

Domande frequenti su Riserva naturale di Abuko

Quanto tempo serve ad Abuko?

L’anello principale richiede circa 90 minuti. I birdwatcher ci passano tranquillamente tre ore; una visita in famiglia sta comoda in un’ora e mezza.

Si può visitare Abuko senza guida?

Sì: il sentiero è chiaro e si percorre da soli. Ci sono guide locali al cancello e vale la pena prenderne una se vuoi davvero trovare scimmie e uccelli invece di passarci accanto.

Quali animali si vedono ad Abuko?

Realisticamente: scimmie, coccodrilli, varani e molti uccelli. Antilopi arlecchino e cefalofi ci sono ma sono schive, e le iene stanno nel recinto di riabilitazione, non nella foresta.

Abuko è adatta ai bambini?

Moltissimo: è breve, ombrosa, sicura e ha coccodrilli visibili da un capanno. È una delle uscite naturalistiche più facili del Paese.

Cosa vedere

L’Arch 22 e la strada che entra a Banjul, capitale del Gambia Cultura e storia

Banjul

La capitale più piccola d’Africa

Un porto coloniale basso su un’isola alla foce del fiume Gambia, con circa 30.000 abitanti, un enorme arco di trionfo e il mercato più vivace del Paese. Basta mezza giornata, ma è mezza giornata da non saltare.

L’isola di Kunta Kinteh e i suoi baobab sul fiume Gambia Cultura e storia

Isola di Kunta Kinteh

Patrimonio UNESCO e itinerario di Radici

Il forte che si sgretola su questa minuscola isola fluviale — a lungo nota come James Island — è stato per tre secoli un cardine della tratta atlantica. Insieme a Juffureh e Albreda, sulla riva nord, forma il sito storico più importante del Gambia.

Ampia spiaggia deserta sulla costa atlantica del Gambia Costa atlantica

La costa atlantica

Ottanta chilometri di sabbia rivolta a ovest

Da Cape Point a Kartong, l’intera costa gambiana guarda a ovest: il sole tramonta in mare ogni sera. Kololi e Kotu sono i poli alberghieri più vivaci; Sanyang, Gunjur e Kartong sono ancora spiagge di pescatori con qualche chiringuito.

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